Venticinque piccole ossa

Da Pikaia, 28 settembre 2016

160815134827_1_540x360

Cinquantasei milioni di anni fa, nel corso dell’epoca geologica chiamata Eocene, il nostro pianeta stava attraversando una fase di riscaldamento globale, il Massimo termico del Paleocene-Eocene, che incoraggiò la dispersione dei mammiferi nei continenti settentrionali. I più antichi fossili di Primati dall’aspetto moderno, i cosiddetti Euprimati, risalgono proprio a quel periodo e già allora risultavano divisi in due grandi sottogruppi: gli Adapidi, da cui discendono gli Strepsirrini, il sottordine che include lemuri, loro e galagoni; e gli Omomidi, che si ritiene fossero gli antenati degli Aplorrini, il sottordine cui appartengono tarsi e scimmie.

Continua a leggere

L’evoluzione scritta nei denti

Da Pikaia, 27 agosto 2016

dentiI denti, così come le ossa, sono indizi di grande interesse per chi studia l’evoluzione. Più di trecento geni controllano lo sviluppo e la formazione dei denti ma la maggior parte delle informazioni di cui disponiamo su questi geni provengono da studi condotti sui topi. Difficile quindi comprendere i dettagli dei processi evolutivi dei nostri denti, viste le tante differenze morfologiche con quelli dei topi e i 70 milioni di anni di evoluzione che ci separano da loro.

Continua a leggere