Rileggendo il mio post su scienza e generi narrativi mi è tornato in mente il ciclo di Hyperion. L’avete presente? Il primo romanzo di questa saga è costituito da una trama principale su cui si innestano sei racconti, ciascuno narrato da un diverso protagonista, tipo I racconti di Canterbury (non sono io che faccio il colto, è Wikipedia che suggerisce). L’ambientazione è indubbiamente fantascientifica: miriadi di pianeti, viaggi interstellari, intelligenze artificiali. Un trionfo di space opera, insomma. E a livello di scienza?
figate
Snow Crash, Neal Stephenson
Black sails
Quando leggo Starz penso subito a Spartacus, cioè a una cricca di modelle e modelli in peplum che si ammazzano e si accoppiano, gridando molto. Niente di male in tutto ciò, ho apprezzato l’ignoranza di quella serie per almeno un paio di stagioni prima di cominciare ad annoiarmi.